Seguici anche suFacebookTwitterGoogle PlusYoutube
  • English
  • Italiano
FOCUS
focus arrow
MotoGP 2018. I temi alla vigilia del GP d'Olanda F1 McLaren, Alonso: «Ci siamo presi un rischio, ma siamo contenti lo stesso» Gallery MotoGP. Catalunya 2018 La versione di Zam. Il GP di Spagna 'Incredible' 2019 data shows advantage F1's big teams have F1 Mercedes: arriva il rinnovo anche per Bottas MotoGP 2018. Dovizioso: “Sono stato fortunato” Lorenzo: “Sono stato sfortunato” Force India F1 podium finishes no coincidence - Sergio Perez Hulkenberg's failed Austrian GP F1 engine unsalvageable - Renault Red Bull was willing to let Ricciardo's engine fail in Monaco F1 race MotoGP 2018. Spunti, considerazioni e domande dopo il GP di Germania F1 Germania, la Mercedes rettifica e conferma il guasto idraulico MotoGP 2018, GP di Assen. Lo sapevate che..? F1, la Fia sta valutando di eliminare le bandiere blu Wing damage caused Daniel Ricciardo's French Grand Prix slump MotoGP 2018. Rossi: "Dovi strategicamente poco intelligente" Ferrari F1 car 'not as competitive' as Mercedes' in the wet says Vettel Why Canadian GP could decide future of Pirelli's hypersoft F1 tyre F1, diretta qualifiche Gp Germania ore 15 F1 Ungheria, Hamilton: «E' stato come ballare sulle punte»

MOTOMONDIALE O GARE PER IRONMEN? I SOGNI DI GRANDEZZA DI EZPELETA RISCHIANO DI STRESSARE OLTRE MISURA PILOTI E TEAM


SkeetGp

Alla costante ricerca di nuovi sponsor e spettatori. E’ la “formula Dorna” di espansione nel mondo delle due ruote. Dal prossimo anno, infatti, si toccherà il tetto dei 20 grand prix (quest’anno sono 19 le prove ufficiali). Si correrà in primavera sul circuito di Città del Messico, ma già si parla di nuovi mercati come l’Indonesia o il ricco Kazakistan. 
La crescita del numero dei gran premi ha un duplice obiettivo: lo sviluppo potenziale del mercato dei diritti tv e con essi quello delle sponsorizzazioni/pubblicità. Il tutto collegato alla potenziale esplosione dei ricavi complessivi (anche se c’è da tenere sotto controllo la leva dei costi). 
Senza considerare che, solo questi due mercati (Indonesia e Kazakistan), valgono 20 milioni di abitanti e quindi sviluppo di ulteriori nuovi clienti tv. Ma se Carmelo Ezpeleta, patron del Circus delle due ruote, continua a sognare in grande, i centauri dei diversi team, anche se non lo dichiarano pubblicamente, nel paddock rumoreggiano, perché la partecipazione al Motomondiale assomiglia più ad una gara per Ironmen. Troppe trasferte, spesso ravvicinate, oltre a costi di logistica in costante crescita. 
Fino a quando Ezpeleta potrà chiedere sacrifici ai soggetti (i “centauri”) che assicurano lo spettacolo in pista? Crediamo che questo continuo utilizzo dell’asticella (messa sempre più in alto), in modo unilaterale, possa portare ad una vera e propria “ribellione”. E’ solo questione di tempo. Per la cronaca attualmente si corre, soprattutto, in Europa (in Spagna, in Italia, poi Francia, Inghilterra, Olanda, Germania, Austria, Repubblica Ceca), due gare sono in programma in America (Argentina, Usa/Texas), quattro in Asia (Qatar, Thailandia, Giappone, Malesia), poi Australia. Il Messico potrebbe essere inserito nella prossima stagione, nel mese di aprile, tra Argentina e Texas. 

Aggiungi un commento