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LIBERTY MEDIA ABBIAMO UN PROBLEMA. 3M FA OPPOSIZIONE AL NUOVO LOGO DELLA F.1

F1 vs Futuro 3M

SkeetGp

Problemi in vista in casa Liberty Media, company americana proprietaria di tutti i i diritti della Formula Uno. Secondo l'autorevole quotidiano britannico,The Daily Telegraph, il nuovo logo del campionato di F1, presentato ai media durante il Gran Premio di Abu Dhabi nel novembre 2017 (ultimo appuntamento in calendario della passata stagione), potrebbe far pagare a Liberty Media una tassa al produttore di post-it notes la multinazionale americana 3M in quanto, quest'ultimo ha presentato "opposizione" alla domanda del nuovo logo F1 lo scorso 22 maggio 2018, a causa del “ rischio di confusione” con il marchio utilizzato dalla stessa, lo scorso anno, per la sua gamma di abbigliamento terapeutico ribattezza “Futuro”. Presenta infatti una sorprendente somiglianza con quello lanciato da Liberty Media Corp.

Il nuovo marchio F1 è stato registrato quattro mesi dopo quello di 3M. Ciò conferisce, per la normativa internazionale sulla registrazione dei marchi, la precedenza sul logo Liberty Media depositato nel novembre 2017.

A gennaio 2018, sempre il quotidiano britannico, rivelò che 3M non aveva dato il permesso alla F1 di utilizzare il design e stava già valutando le azioni da intraprendere.  Adesso bisognerà aspettare la decisione che prenderà l’EQUIPO (Ufficio Europeo della proprietà intellettuale) per rispondere in merito alla questione (secondo gli addetti ai lavori non prima del prossimo autunno). Due le ipotesi: il pagamento di Liberty Media a 3M di una fee per poter utilizzare comunque questo logo oppure la creazione di un nuovo logotipo, ma questo significherebbe nuovi costi di progettazione e non poter utilizzare più quello attuale (con problemi di vario tipo sia in termini di corporate identity, sia sul fronte merchandising/licensing). Ma sicuramente, proprio in queste ore, saranno al lavoro i studi legali della company americana per risolvere la difficile querelle.