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BAGNAIA E MARTIN MONDIALI. ROSSI, CHE PECCATO!


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E anche gli ultimi due titoli iridati sono stati consegnati: Martin in Moto3 e un magnifico “Pecco” Bagnaia in Moto2, hanno chiuso i conti in Malesia, sulla magica pista di Sepang e vanno a fare compagnia nel libro dei record a Marc Marquez che si era preso il titolo in Giappone.

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Tutte e tre le gare, comunque sia, hanno visto tanti italiani protagonisti. Se Martin in Moto3 ha conquistato l’ennesimo successo ma alle sue spalle sul podio sono saliti Dalla Porta e Bastianini e peccato per Bezzecchi, l’unico che poteva ancora “allungare” sino a Valencia la speranza di vincere il titolo, che con un quinto posto finale per un solo punto chiude qui il sogno iridato.

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In moto2 invece, il trionfo made in Italy è stato completo con Luca Marini finalmente sul podio più alto, per la gioia del fratello maggiore Valentino Rossi che se lo è abbracciato a lungo a fine gara. Ma sul terzo gradino, dietro al grande sconfitto di giornata, il portoghese Oliveira, ecco il nuovo campione del Mondo 2018,che prende il posto di Franco Morbidelli, vincitore 2017.

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La festa a Francesco "Pecco" Bagnaia

Il suo nome è Francesco “Pecco” Bagnaia, classe 1997, nato a Chivasso, piemontese doc che per imparare a vincere gare su gare e un titolo iridato nella classe di mezzo, ha dovuto emigrare nella terra dei motori, in questo caso le terre marchigiane. Ed è stata la scelta giusta, perfetta, incredibilmente azzeccata. Il merito di chi lo ha seguito e consigliato è quello di aver scelto per lui la Valentino Rossi Rider Academy, più nota come la VR46. Bagnaia ha costruito il suo successo con 8 vittorie, qualche sbavatura in Germania e Australia e neppure uno “zero” in classifica.

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La scivolata di Valentino Rossi

Peccato che nella classe regina, proprio Valentino Rossi abbia rovinato una festa italiana che  poteva essere perfetta: il Dottore infatti, per la prima volta quest’anno ha condotto la gara sempre al comando sino a quattro giri dal termine quando, tradito da un pneumatico posteriore ormai arrivato alla frutta, ha chiuso il suo sogno di tornare alla vittoria, spalmandosi per terra e chiudendo poi per onor di firma al 18° posto.

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Marquez, 70 vittorie in carriera

La vittoria, manco a dirlo, è andata al solito Marc Marquez che ha così raggiunto quota 70 nei Gp vinti in carriera, la nona quest'anno. Onore a lui, che ha pttenuto il massimo con il minimo sforzo. Ma evidentemente un 2018 così, neppure lui se lo aspettava.

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Dovizioso, gara deludente

Peggio di Valentino, e piuttosto a sorpresa, la prova di Dovizioso e di tutte, ma proprio tutte le Ducati. Il motivo non è chiaro e la cosa sarà analizzata al rientro in Europa, fatto è che il Dovi, pur risultando il migliore delle rosse con un anonimo sesto tempo finale, non è mai riuscito a spingere su tempi che per lui, al venerdì erano assolutamente normali e in linea con i migliori oggi.

Tra due settimane, quindi, a Valencia passerella per tutti i campioni, con un sacco di piloti che partiranno nel 2019 verso nuove avventure come Martin (moto2), Bagnaia, Quartararo e Oliveira in MotoGP e Lorenzo che lascerà Ducati per passare in Honda, mentre Pedrosa darà addio alle gare, appenderà il casco delle competizioni al chiodo per salire sulle KTM e fare il tester.  Insomma, molte cose bollono in pentola. E noi, sin da domani, saremo qui a raccontarvi cosa succederà nel 2019 che è ormai alle porte.