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AUSTRIA: DUCATI SUPER, ROSSI KO

​ Valentino torna ai box (Foto Emilio Perez de Rozas) ​

SkeetGp

Troppa grazia. Vedere tre Ducati davanti a tutti riempie di gioia il cuore dei ducatisti e dei manager di Borgo Panigale.

Sono settimane che si continua a dire che le Rosse a due ruote sono le grandi favorite di questo GP d’Austria. Cosa che ha fatto storcere un po’il naso a tutti gli addetti i lavori, perché, come recita un vecchio adagio, quando in Conclave si entra Papa, di solito dal conclave si esce Cardinale.

Fatto è che nelle prime libere della mattinata sono successe alcune cose molto importanti.

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Dovizioso, 1° nelle FP1 AustrianGP

La prima in ordine di importanza è che Marc Marquez ha provato a fare come suo solito il Fenomeno: è entrato in pista carico come una molla ed ha stampato subito un tempo da paura, intorno all’1’24” basso. I ducatisti non hanno fatto una piega ed hanno replicato tutti insieme, cioè Dovizioso, Lorenzo e Petrucci inanellando giri da paura e chiudendo le prove nell’ordine, con Dovizioso addirittura sotto il muro dell’1’24”, stracciando il record della pista e lasciando Lorenzo a 215 millesimi, Petrucci a 490 e il campione MM93 addirittura a oltre mezzo secondo (581).

E la giornata in pratica si è chiusa qui, perchè la pioggia, ampiamente prevista, non ha cambiato le posizioni in griglia.

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Valentino fermo (Foto Emilio Perez de Rozas)

La seconda in ordine di importanza è che alla Yamaha le cose continuano ad andare storte. Rossi ieri l’aveva detto in conferenza stampa (“ma Yamaha ha voglia di vincere, impegnarsi e spendere?”) creando in seno al team un certo malumore.

Poi, stamattina, dopo appena 4 giri, ecco che le immagini impietose dei video vedono un Valentino Rossi fermo lungo il tracciato, con la moto ammutolita, subito soccorso dai commissari che lo aiutano a uscire dalla pista.

Vale è tornato ai box con la moto, (“rimorchiato” da uno scooter del team) e per fortuna il guaio si è rivelato meno grave del previsto. La Yamaha si è ammutolita perché si era rotta la catena. Il guaio comunque non ha permesso al Vale Nazionale di essere tra i primi 10 piloti che accedono alla Q2 direttamente. E se anche il turno di domattina sarà bagnato (ma qui il meteo non ci illumina per il momento) per Rossi iproblemi si complicheranno assai.

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Marquez stamattina solo 4°

Fatto è che la le Yamaha hanno iniziato queste prove con il piede sbagliato. La migliore delle moto di Iwata è quella con il colori Tech3 di Zarco, che però è soltanto 9°, addirittura alle spalle della Ducati 2016 di Rabat  a quasi un secondo dalla vetta. Anche Vinales non è stato da meno: nei minuti iniziali ha avuto dei problemi di impennamento dovuti ad un guasto ad un sensore, chiudendo 10° a 1”5 mentre Rossi è lontano 1”54 dalla vetta.