Seguici anche suFacebookTwitterGoogle PlusYoutube
  • English
  • Italiano
FOCUS
focus arrow
Ferrari reveals sensor problem hurt Sebastian Vettel's Brazilian GP Max Verstappen wins Mexican Grand Prix, Lewis Hamilton F1 champion F1 Singapore, Alonso: «Voglio essere il miglior pilota di sempre» F1 Giappone, Vettel: «Può succedere di tutto» DopoGP con Nico e Zam: il GP del Regno Unito 2018 F1, Massa: «Ferrari, c’è troppa pressione per vincere» Hamilton wishes he had more wheel-to-wheel F1 fights with Vettel Haas Formula 1 team launches protest against Force India Ericsson: Leclerc '19 Ferrari deal good to judge a Sauber extension Haas Formula 1 team explains basis of its Monza exclusion appeal Valtteri Bottas: 2018 my worst season in Formula 1 Marquez. Una stagione da campione La versione di Zam. Le FP del GP del Giappone 2018 Ericsson: Error while passing Bottas caused Japanese GP Q1 crash La versione di Zam. Il "non" GP Regno Unito 2018 MotoGP 2018. GP Misano, FP1: Dovizioso davanti a tutti Lewis Hamilton: Red Bull 'in a league of their own' in Mexico Ferrari's Vettel doesn't 'anything wrong' on F1 track with Leclerc Pierre Gasly reprimanded for Suzuka practice Lewis Hamilton incident MotoGP 2018. Lorenzo non corre: "Non aveva senso rischiare"

NEL PAESE DEL SOL LEVANTE, LE ROSSE SI CONFERMANO IN FASE CALANTE

Venerdì, PL JapaneseGP 2018
Venerdì, PL JapaneseGP 2018
Venerdì, PL JapaneseGP 2018
Venerdì, PL JapaneseGP 2018
Venerdì, PL JapaneseGP 2018
Venerdì, PL JapaneseGP 2018
Venerdì, PL JapaneseGP 2018
Venerdì, PL JapaneseGP 2018
Venerdì, PL JapaneseGP 2018
Venerdì, PL JapaneseGP 2018
Venerdì, PL JapaneseGP 2018
Venerdì, PL JapaneseGP 2018
Venerdì, PL JapaneseGP 2018
Venerdì, PL JapaneseGP 2018
Venerdì, PL JapaneseGP 2018
Venerdì, PL SingaporeGP 2018
Venerdì, PL JapaneseGP 2018
Venerdì, PL JapaneseGP 2018

Sala Stampa F1

Solitamente i venerdì della Mercedes nei weekend di gara erano all'insegna del nascondino. Della serie, non vogliamo scoprire troppo le nostre carte anche perché, sino a qualche settimana fa, in pista c'era un Cavallino grandi firme, che galoppava a briglie sciolte, che incuteva timore, che lottava ruota a ruota per un mondiale 2018 che purtroppo sta sfumando in terra d'oriente.

pl_singaporegp_2018_1.jpeg

Ma le frecce d'argento non sanno più trattenersi, non vogliono più celare la propria superiorità che è andata crescendo proprio sul più bello, e che si è palesata nelle libere del venerdì di Suzuka. Sul tracciato dell'ottovolante nipponico tanto amato da tutti i piloti, Hamilton ha mazzolato il compagno di scuderia già rabbuiato per l'esito dell'ultima gara in Russia, ad oltre 4 decimi in entrambe le sessioni. Raikkonen nella FP1 ha testato un nuovo fondo piano, ultimi scampoli di magazzino della stagione 2018 un pò per tutti. Ma pare non abbia funzionato.

Gli altri ancora più lontani, con le ombre rosse evanescenti negli specchietti di Lewis e le Redbull esaltanti nel misto ma invereconde sul dritto, grandemente penalizzate dalle PU Renault ormai versione spompation. Con l'inglese ipercarico che per radio ha voluto far conoscere urbi et orbi quanto si trovi a suo agio con il missile numero 44; della serie "mamma, guardo come mi diverto!" Ed il fine settimana si preannuncia all'insegna di una Mercedes che vuole andare a comandare.

Gli altri per l'ennesima volta dispersi a più di 2 secondi dai capofila argentati, con Ocon, prossimo al congedo forzato dalla F1 causa carenza di sedili e santi in paradiso, primo dei mortali in entrambe le sessioni, dove a dato per l'ennesima volta una bella paga al compagno in rosa Perez, ancora senza rinnovo ufficiale che pareva sicuro e sempre meno Speedy Gonzales in pista.

Nella top 10 finiscono un Grosjean con la Haas che pare ringalluzzito dopo il sospirato rinnovo che lo aveva fatto preoccupare, e le Sauber, oramai avvezze ai piani alti dopo un passato in fondo al gruppo. Solo Hartley nella FP2 è stato capace di spingere la ToroRosso nella hit parade, grazie al nuovo e più potente motore Honda chiamato finalmente a far faville sulla pista di casa ed a portare il team di Faenza a ridosso degli altri contendenti nella parte media e più agguerrita del lotto. 

Maluccio e troppo spente le monoposto giallonere di Francia, sempre peggio le derelitte legioni inglesi di McLaren e Williams che davvero stanno deponendo le armi, travolte da un infausto destino.

Sui cofani delle rosse questo fine settimana è apparsa la scritta "Mission Win Now", nuova campagna pubblicitaria della Philip Morris non legata al tabacco. Obiettivo, la mission da compiere è vincere adesso. Un mantra perseguito dalla Ferrari sin dal primo gran premio, dalle 2 vittorie di inizio anno. Ora, pur restando l'unica e non sola maniera per poter mantenere vive ove possibile le speranze iridate, credo si tratti solamente di un'effimera Mission Impossible.

 

 

TOP FOCUS

Valentino Rossi - Monza Rally Show 2018 - foto di Luca Clerici
10/Dic/2018
Instagram VR46 Per la settima volta consecutiva, Valentino Rossi vince il Monza Rally Show 2018 primeggiando su tutte e nove le prove speciali...
Pirelli 2019
01/Dic/2018
Un gran bel giramento di testa. Che confusione, sarà perchè giriamo. E non ci consumiamo, non degradiamo, più che gomme per cancellare pneumatici da cancellare...
12/Dic/2018
Se è vero che i record sono fatti per essere battuti (e prima o poi Giacomo Agostini dovrà farsene una ragione, perché almeno uno dei suoi, quello delle...
Jorge Viegas eletto Presidente FIM
02/Dic/2018
 La Fim, dopo 12 anni di presidenza del venezuelano Vito Ippolito, cambia… manovratore. L’assemblea generale, infatti, nell’incontro che si è tenuto nel...