Seguici anche suFacebookTwitterGoogle PlusYoutube
  • English
  • Italiano
FOCUS
focus arrow
F1 drivers asked for Paul Ricard chicane to be removed at French GP F1 Singapore, Libere 3: rombo Ferrari, Vettel è il più veloce F1 Ferrari, Vettel: «Sono uno sportivo, non una celebrità» F1 McLaren, Alonso: «Ci siamo presi un rischio, ma siamo contenti lo stesso» FIA monitoring potential 'servant teams' Formula 1 controversy Red Bull: Honda's Formula 1 resources better than any rival F1 Ferrari, Arrivabene: «Raikkonen un grande uomo-squadra» Force India F1 team's financial situation 'critical' - Sergio Perez Haas: F1 rivals can't believe our bad luck at start of 2018 season MotoGP 2018. Miglior tempo per Vinales nel warm up (asciutto) a Silverstone MotoGP: Sky si aggiudica i diritti TV fino al 2021 MotoGP 2018. Rossi si aggiudica le FP1 del GP di Catalunya Max Verstappen: Other F1 drivers get away with more than me F1, Ricciardo: «Probabile che resti alla Red Bull» Paul Ricard circuit to feature two DRS zones for F1 French GP Brendon Hartley has to remind himself to enjoy Formula 1 Force India explains Ocon/Hamilton Monaco F1 pass after complaints MotoGP 2018, test Brno: le novità Honda e Yamaha [gallery] F1 Monza, Arrivabene: «Noi assumiamo dei piloti, non dei maggiordomi» McLaren not expecting 2018 F1 miracles with ‘extremely poor’ car

LA NOTTE ROSA ED IL MURO DEL RIM...PIANTO


Sala Stampa F1

Ultimo terzo di campionato, uno scenario da mille e una notte, una location da brividi, una pista da Ferrari, un circuito per piloti veri. Singapore, la città-stato de Leone, dove Vettel è chiamato a fare la parte del leone, a dimenticare i troppi, tanti errori che sin qui ne hanno pregiudicato la cavalcata iridata. Ma al momento, Singapore per il ferrarista, fa rima con nuovo errore.

whatsapp_image_2018-09-14_at_15.51.08_2.jpeg
Vettel PL2

Le luci della fantasmagorica ribalta asiatica, nel venerdì delle libere hanno accecato il pilota teutonico che, nella sessione 2, quella che contava, quella le cui condizioni sono identiche a qualifiche e gara, quelle dove è importante girare, ha stampato la fiancata destra di Loria contro il muro che precede l'ingresso ai box e che quasi tutti i piloti nella storia della gara tra le vie di Singapore baciano ed hanno baciato più o meno violentemente.

Sessione chiusa in anticipo senza saggiare le potenzialità della rossa numero 5 sul giro secco ed in assetto gara, ennesimo svarione per un pilota cui non ne sarebbero più concessi, come di attenuanti.

vettel_box.jpg
Box Vettel

E nella notte rosa, prodromo si spera di una trionfale notte rossa domenicale, quella delle gomme hypersoft che tornano in un weekend di gara insieme alle fucsia ultrasoft ed alle più consistenti soft,  e che fanno filare di brutto-brutto i bolidi lungo il toboga asiatico, si spegne nuovamente la luce in casa Vettel. Certo, è venerdì, una scodata ci può stare, un retrotreno che scappa è consuetudine su questo asfalto, domare la cavalleria dei mostri della F1 tra i muretti di Singapore non è per tutti, ma l'ennesimo rimpianto, per fortuna quando conta relativamente, non aiuta il morale di Sebastiano.

Cui si aggiungono le picconate che ultimamente il suo compagno di squadra, fino a fine stagione prima di godersi un roseo finale di carriera in Sauber il prossimo biennio, sta assestando in pista ultimamente in barba ai presunti giochi di squadra. Raikkonen un fulmine nelle FP2 unico, con Hamilton e una Mercedes più a suo agio rispetto al solito anche con le scarpette rosa, a scendere sotto l'1'39". Le Redbull hanno battuto più di un colpo: se in velocità pagano l'atavico ed ormai incurabile gap di cavalleria rispetto alla concorrenza, sul passo gara i bibitari hanno dimostrato di esserci e di poter dire la loro in gara.

whatsapp_image_2018-09-14_at_12.18.15.jpeg
Charles Leclerc "Scusate errore mio"

Anche il principino Leclerc, protagonista delle cronache delle ultime settimane e fresco di incoronazione in rosso, ha pensato bene di festeggiare il fausto evento e l'esordio sulla pista più umida dell'anno quanto a calore, con un bel botto; sospensione destra distrutta e Sauber parcheggiata in pista durante le Fp1, nonostante il nono crono di sessione. Sotto le luci della notte peggio sono andate le cose per i motorizzati Ferrari, Haas e Sauber, su una pista dove il motore spinge sì, ma in accellerazione. Disperse nelle tenebre, come cattiva consuetudine, le nobili decadute Williams, cui stavolta hanno deciso di accompagnarsi i torelli di Faenza.

Bene gli spagnoli, con Sainz sesto primo dei mortali ed Alonso ottavo e non staccatissimo, cui il tallone d'achille McLaren, un telaio ed un'aerodinamica che generano moltissimo drag, si è rivelato toccasana imprescindibile su una pista da alto carico.

E mentre imperversano polemiche e dichiarazioni a manetta su una Formula 1 che non riesce a valorizzare e dare il giusto spazio ai giovani astri nascenti del volante  che rischiano di restare appiedati in futuro come Vandoorne, Ocon, altri che stanno inutilmente bussando al tendone del gran circus come Russel e compagnia guidante, proprio oggi Mercedes si è separata da Pascal Wehrlein, qualche breve apparizione sulla ribalta della massima categoria, altra promessa che perde le ali protettrici della casa madre e possibili occasioni prossime di correre in F1. Magari con qualche speranza futura legata alla proposta di una terza monoposto per scuderia, da molti caldeggiata, o dalle futuristiche immagini delle Formula 1 post 2020 che oggi hanno fatto capolino. Il futuro resta comunque un'ipotesi, per molti, una rosea certezza probabilmente per il nostro Giovinazzi che, a quanto mi risulta, va avvicinandosi ad un sedile in Sauber per il prossimo anno.

 

 

TOP FOCUS

Foto di Alessio De Marco, Avans Images
11/Set/2018
Honda e Mercedes, scuderie top di F.1, hanno scelto di "firmare", entrambe nel ruolo di title-sponsor, i rispettivi gran premi "domestici": a Suzuka in...
Romano Fenati
12/Set/2018
Il dio Crono, nella mitologia greca pre-olimpica, divorava i suoi figli per paura che si avverasse una profezia avversa: qualcuno dei tuoi pupilli, prima o poi...
San Marino 2018: Lorenzo in pole
08/Set/2018
Claudio Domenicali, grande boss della Ducati, ha guardato le qualifiche del Gp di San Marino a Misano, sprofondato in una poltroncina all’interno dei box. Lo...
09/Set/2018
Se cercate sul dizionario il significato della parole “follia”, ne trovate tantissimi: dallo “stato di alienazione mentale determinato dall’abbandono di ogni...