Seguici anche suFacebookTwitterGoogle PlusYoutube
  • English
  • Italiano
FOCUS
focus arrow
MotoGP 2018. Gp Brno, Rossi: "Cala troppo la gomma posteriore" Alonso hits out at Magnussen after F1 Italian GP qualifying clash F1 Belgio, Raikkonen: «All'Eau Rouge vedi il cielo» F1 'ticking timebomb' now exploding with 2018 dramas - McLaren US Grand Prix F1 practice: Lewis Hamilton fastest in wet FP1 Toro Rosso admits it is not happy with 'rollercoaster' 2018 F1 form Coulthard: Williams no longer feeling 'pain of failure' in F1 La versione di Zam. Le FP del GP di Thalandia Toro Rosso hands Sean Gelael FP1 outing at US Grand Prix F1 Mercedes, Wolff: «Difficile fare pronostici per Spa» Alonso: F2 more fun than nonsense Russian GP F1 qualifying session Red Bull wouldn't consider Ocon due to Mercedes link - Horner F1 Gran Bretagna, Vettel in trionfo, 3° Raikkonen Formula 1 drivers expect more DRS drama at German Grand Prix Minor crash for Vettel in Milan F1 live demo ahead of Italian GP Force India F1 team's financial situation 'critical' - Sergio Perez Kevin Magnussen excluded from F1 United States Grand Prix Loan F1 year an option for McLaren’s Norris but delay still appeals F1, Wolff (Mercedes): «Ingiuste le critiche a Vettel» Renault F1 team plans new aero concept for German Grand Prix

ANA CARRASCO, L’ULTIMA GUERRIERA DI SUCCESSO NEL PANORAMA SPORTIVO SPAGNOLO

Ana Carrasco
Ana Carrasco
Ana Carrasco
Ana Carrasco
Ana Carrasco
Ana Carrasco
Ana Carrasco
Ana Carrasco
Ana Carrasco
Ana Carrasco

Pensar Juntos

La sua dedizione, perseveranza, ostinazione, talento, e sacrificio ciò che le ha permesso di incidere come il suo nome a lettere d’oro sul libro del motociclismo mondiale. E’ la prima donna che conquista un titolo mondiale di motociclismo, di velocità, sotto l'egida della Federazione Internazionale di Motociclismo (FIM).

whatsapp_image_2018-10-01_at_19.45.23.jpeg
Ana Carrasco

Ana Carrasco, nata 21 anni fa in un paesino in provincia di Murcia (Spagna) chiamato Cehegín, figlia di Alfonso, un meccanico di David di Gea, e Mavi, sorella di María Victoria e Fernando, ha continuato a scrivere la storia nel circuito di Magny Cours (Francia) aggiungendo lo scettro mondiale di Supersport 300, con cui corona una vita, una prima vita, piena di record e sfide: prima donna che va a punti nel Mondiale di velocità (Moto3) Malesia -2013, prima donna che vince un GP di SSP300, Portimao -2017, e prima donna che segna sia 'pole position' che giro veloce.

Carrasco (Kawasaki), in zona punti in tutte le corse del Mondiale, alla Magny Cours è partita dalla posizione 23 finendo 13º, riuscendo a sconfiggere lo spagnolo Mika Pérez, Kawasaki, per un solo punto. Una gara da brivido, segnata dal sorpasso di Dani Valle su Pérez. Se Pérez non fosse finito dietro lo spagnolo, avrebbe lui guadagnato quest’ultima prova portandosi il titolo a casa succedendo a Marc García, campione dello scorso anno.

whatsapp_image_2018-10-01_at_19.52.22.jpeg
Ana Carrasco

Terminata la gara e salita sul podio, Ana Carrasco, che ha appreso di essere la nuova campionessa del mondo poco dopo aver completato il giro di onore (quindi senza alcun festeggiamento), ha dedicato il titolo al defunto pilota maiorchino Luis Salom. "C’era una grande amicizia con Luis e con la sua famiglia e, quando è venuto meno, pensai che non ci sarebbe stato niente di più bello che dedicargli il primo titolo vinto. E, guarda, si tratta del migliore, del più grande, tutto un titolo mondiale."

Carrasco, che quest’anno ha vinto a Ímola, Italia, e Donington, GB, ha ringraziato la sua famiglia e anche la sua squadra il cui proprietario è David Salom, per tutto l’impegno degli ultimi anni. "Le ultime corse non sono state buone, non abbiamo potuto aspirare al podio in nessuna di esse, perché siamo andati sempre zavorrati con 14 chili di più, da quando abbiamo vinto a Donington, e col motore ridotto a 1.100 giri al minuto, perché Dorna ha cambiato il regolamento. Non mi lamento, no, semplicemente lo metto in conto", ha dichiarato il pilota del DS Kawasaki Júnior Team.

whatsapp_image_2018-10-01_at_19.48.30.jpeg
Ana Carrasco

La 21enne spagnola ha ammesso che la sua esperienza nel Mondiale di Moto3 le ha dato un grande apporto nell’affrontare le gare più complicate, visto che il corpo a corpo dei due campionati è molto simile. E, sì, ricorda affettuosamente quei tempi nella squadra che dirigeva 'Pablete' Nieto, figlio del mitico Angelo Nieto, cquando era compagna di scuderia del futuro campione del mondo di Moto3, il catalano Maverick Viñales.

"Io gli davo il tormento ad ogni gran premio. Insistevo, insistevo, 'Dai, Pablete, presentami Márquez' 'Dai, Pablete, per favore, presentami Rossi', ma lui non cedeva. E guarda che è loro amico! Buon amico, pensa che con 'Vale' vanno in vacanza insieme ad Ibiza. E ho detto tutto. Fino a quando, a Motorland, sono stata io a presentarmi a loro due quando io e María Herrera dovevamo posare per la foto ufficiale del gran premio. E la verità è che entrambi sono stati gentilissimi. E Marc ci confessò che stava per diventare rosso a posare vicino a noi."

E già, per Ana Carrasco (Cehegín) Murcia, 10 marzo di1997, non c’è nulla di impossibile. I sogni, che normalmente sono sogni perché non si realizzano quasi mai, per lei sono presagi di quello che gli succederà. E, ora, che ricorda quell'audacia con uno dei figli del mitico Angelo Nieto, con 'Pablete', "che mi aiutò tantissimo ad essere quello che sono", gode del maggiore conquista riuscita ad una donna in un campionato FIM.

"Questa settimana ci sarà molta gente inquieta, con un simpatico mal di stomaco", ha spiegato 'Pablete', mentre eravamo in coda in Motorizzazione di Madrid per rinnovare il carnet internazionale e poter poi andare in Tailandia, dove continuerà a dirigere i giovani piloti dell'Accademia VR46 di Valentino Rossi, tra cui c’è, tra l’altro, l'italiano Francesco Bagnaia, leader del Mondiale di Moto2, a cui Ana strappò "e in che modo! furono tre ultimi giri pazzeschi!", quel punto storico a Sepang -2013.

"Quando incontri Ana, quando vivi con lei, quando vedi quanto e quanto duramente si allena, quando ti mostra la passione e l'entusiasmo con cui corre e vuole distinguersi, per essere un pilota in più in griglia, ora in Supersport 300 prima in Moto3, comprendi che non c’è nulla di più bello soprattutto, quando realizzi i tuoi sogni ", insiste Pablete . "È una combattente e nulla di ciò che sta accadendo a lei è una coincidenza. Certo, il titolo è stato un po’ avvelenato con la decima posizione di Portimao (Portogallo), ma è molto testarda e caparbia e l'ha conquistato".

whatsapp_image_2018-10-01_at_19.50.23.jpeg
Ana Carrasco

Chi conosce Ana Carrasco assicura che lei si è sempre vista come un pilota in più in griglia. Non le piace per niente che le dicano che è una donna che lotta contro i maschi, tra altre ragioni perché non è più oramai l'unica donna che corre in motocicletta. "Io non voglio vincere gli uomini, quella è un'autentica sciocchezza, io voglio gareggiare." “C'è di buono che lei ha già vissuto momenti tesi, di pressione, quando stette con noi nel Mondiale; senza andare tanto lontano, Ana era compagna di scuderia di Maverick Viñales quando egli si giocò, e guadagnò, il titolo di Moto3, nell'ultimo appuntamento di Cheste, in quello stesso 2013. E, pertanto, quell'esperienza le servirà questa domenica per controllare i suoi nervi”, aggiunge il figlio di Nieto.

Idalio Gavira che di motociclette se neintende, tanto che è stato anche reclutato dal 'Doctor' affinché allatti con la sua saggezza le nuove generazioni italiane, considera che per Ana è arrivato il momento di raccogliere i frutti di "tutto lo sforzo" fatto fino ad ora, che è tantissimo, e che è stato seminato da quando, a 14 anni, incominciò a competere sul serio. "Ricordo di averla vista allenarsi nei kartings con motociclette piccole e medie, ed essere un autentico tuono. Quello che più mi piace di lei è la sua enorme capacità di essere tremendamente veloce nelle curve rapide, dimostrazione che è un gran pilota. Per esempio, in Phillip Island (Australia), un circuito di pilota, pilota, lei è stata sempre veloce come una pallottola."

TOP FOCUS

15/Ott/2018
Jorge Viegas, FMP 2012 La Federazione motociclistica del Portogallo (FMP) da ben 6 anni è al centro di uno scandalo nazionale che riguarda sia la...
08/Ott/2018
Una volta il cavallino era “rampante”, adesso è diventato “sbandante”. Nel senso letterale del termine, ovvero che sta sbandando, andando alla deriva....
Max Verstappen ed Helmut Marko
14/Ott/2018
Avete presente la faccia di un bambino quando chiede insistentemente alla mamma un gelato e si sente rispondere di no?  Bene, più o meno quella che ha...
Sede Dainese
12/Ott/2018
La Dainese entra in Fondazione Altagamma, la prestigiosa associazione che dal 1992 riunisce le imprese dell’alta industria culturale e creativa italiana,...